In questa sezione puoi vedere tutte le attività in archivio e scaricare i file del progetto:
Elenco delle attività in archivio
(20/7-/3-08)
Introduzione attività: eTwinning, gemellaggio europeo tra le scuole
Descrizione attività: Nell'ambito del progetto "Calabria, un ponte tra Europa e Mediterraneo, le classi quinte A, B, E della scuola Santa Caterina sono in partenariato elettronico con la scuola Qormi St George Primary School di Malta.
I bambini ogni mese lavorano ad un soggetto differente relativo alla cultura della loro città e regione. Gli insegnanti raccolgono il lavoro dei bambini e scambiano i materiali con la scuola partner. Gli alunni apprendono informazioni circa la regione della scuola partner e sviluppano il loro inglese nel trasmettere informazioni circa se stessi e la loro città e regione. Gli insegnanti scambiano le idee, i metodi e modi di lavorare con i ragazzi.
(20/7-/1-24)
Introduzione attività: Nell'ambito del laboratorio "Grammatica delle fonti", abbiamo voluto individuare un percorso didattico, che permettesse ai nostri alunni delle classi quinte di mediare e finalizzare tutti i linguaggi appresi in un unico progetto significativo, anche nell'ambito della scelta del contenuto, riferito alle esperienze fatte nei laboratori precedenti
(20/5-/1-19)
Introduzione attività: Il Progetto di "Ricerca e studio della cultura grecanica" sopravvissuta nel nostro territorio vede impegnate tutte le classi quarte e quinte del Circolo.
Descrizione attività: Ciascuna classe ha scelto uno o più aspetti da approdondire e su cui avviare ricerca e ricostruzione storica, attraverso lo studio delle fonti reperite sul territorio, dalle associazioni specifiche di promozione della cultura grecanica, dai grecofoni intervistati, dai testi reperiti, dalle fonti archivistiche, da internet ...
L'Associazione Apodiafazzi collabora con noi, così come lo Sportello Grecanico Provinciale e l'Archivio di Stato.
Gli esperti si recano a scuola periodicamente e s'incontrano con le classi, previo accordo e pianificazione con le docenti coinvolte.
Le visite guidate prevedono ricerca nei locali dell'Archivio di Stato, sopralluoghi nei centri grecanici studiati e documentazione (fotografica e scritta) da rielaborare successivamente, nelle ore di laboratorio pomeridiane.
Il gemellaggio elettronico (tramite internet), avviato dalle quinte classi, consente di individuare elementi di somiglianza con i fratelli Greci, di utilizzare la lingua comunitaria (inglese) ed il mezzo informatico per uno scambio culturale tra Paesi lontani. Sentirsi parte di un'Europa democratica non può prescindere da una forma di comunicazione attiva e partecipativa.
A conclusione del Progetto sono previste momenti di drammatizzazione, per alcune classi, di mostre e di incontri strutturati, per altre.
Sarà un modo per documentare, nel cartaceo come nel multimediale, un percorso di scoperta di usi e costumi ancora integri nell'area grecanica nella Vallata dell'Amendolea, i tratti e gli spetti linguistici che caratterizzano l'antico dialetto greco ancora presente sul territorio, testimone delle nostre radici più remote e sintomo di una cultura che caratterizza gesti e parole nostre di uso quotidiano, anche oltre i confini definiti oggi come Area grecanica o Isola ellenofona.
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(20/5-/1-15)
Introduzione attività: Continuiamo l'esperienza del laboratorio antropologico con le classi quarte del plesso di Santa Caterina. Quest'anno il nostro tema sarà la Magna Grecia, la ricerca dell'eredità e delle testimonianze che ci hanno lasciato i Greci di Calabria.
Ci avvarremo del supporto dell'associazione ZETESIS per ricercare il mondo quotidiano della Grecia antica.
(20/4-/2-05)
Introduzione attività: Educazione alla sessualità
Progetto inserito nel nostro PECUP , rivolto agli alunni delle classi III-IV-V del nostro circolo didattico.
Descrizione attività: Il progetto, attivo ormai da anni nel nostro circolo, è coordinato dalla dottoressa Barbieri, psicologa dell'età evolutiva. Insegnanti e genitori degli alunni coinvolti accompagneranno i bambini alla scoperta della propria sessualità, attraverso un percorso didattico graduale, scientificamente corretto, legato ai bisogni e agli interessi reali, in un ambiente educativo pronto a spegare i perchè della vita con risposte chiare e precise.
Per gli insegnanti e i genitori che volessero utilizzare la rete come mezzo di informazione, consigliamo questo link dai contenuti sicuri ed esposti con speciale garbo.
(20/4-/1-03)
Introduzione attività: DAL MAROCCO ARRIVA MIRIAM
Descrizione attività: L'integrazione è una realtà sempre più caratterizzante la nostra quotidianità, una realtà con la quale stabilire un giusto contatto.
Nasce l'esigenza di intraprendere percorsi didattico-educativi che concretizzino l'accoglienza e l'integrazione degli immigrati all'insegna dell'accettazione e sopratutto dello scambio culturale, visto quest'ultimo come un'enorme opportunità per coloro che arrivano e per coloro che accolgono
(20/4-/0-31)
Introduzione attività: LA "GRAMMATICA DELLE FONTI"
LABORATORIO STORICO-ANTROPOLOGICO-AMBIENTALE
CLASSI TERZE A/B/E PLESSO S. CATERINA
a.s 2004/2005
Il “fatto”, sia esso storico, scientifico, geografico, diventa conoscenza quando può essere oggettivato e di conseguenza indagato per diventare “fonte di informazione”.
Infatti, uno degli obiettivi formativi del nostro laboratorio è quello di avvicinare gli alunni al mestiere del ricercatore, a qualunque tipologia esso appartenga, ovvero, fare in modo che essi si rendano conto in che modo le conoscenze vengano prodotte.
Descrizione attività: La nostra proposta, il percorso metodologico - didattico, si articola in quattro punti:
1. Il concetto di documento.
2. La scelta del materiale.
3. L’interrogazione e l’interpretazione del materiale.
4. L’utilizzazione delle informazioni ricavate.
(20/3-/0-01)
Introduzione attività: OH! CHE BEL CASTELLO
Descrizione attività: Gli alunni della classe IIA del plesso di Santa Caterina ti accompagnano alla scoperta del castello di Pizzo Calabro.
Per questa visita un po' speciale...clicca sul documento
(20/3-/6-06)
Introduzione attività: Scuola materna Santa Caterina
PROGETTO: FESTIVAL DELL’AMICIZIA
Anno scolastico 2002/2003
Descrizione attività: Le finalità di questo progetto sono motivate a far conoscere tradizioni di bambini di nazionalità diversa dalla nostra.
Verranno coinvolti in un itinerario di specifiche attività i bambini dell’ultimo anno di materna, di cinque anni, e quelli della prime classi elementari.
Pertanto nella continuità avremo l’opportunità di scoprire la capacità di intelligenza multipla e, inoltre, i sentimenti di solidarietà di ogni bambino, il quale mostra agli altri se stesso, ciò che ha imparato e compreso in relazione alla propria età e creatività dalla scuola materna al primo ciclo della scuola elementare.
Sarà un incontro scambievole di vari campi di esperienza, orientati dagli obiettivi specifici, in cui il canale preferenziale sarà quello linguistico per l’appropriazione del lessico adeguato.
Il progetto comprenderà una scansione di periodi e di temi orientati dagli obiettivi articolati nelle principali ricorrenze annuali così suddivise:
1° periodo: novembre-dicembre-gennaio.
Tema: Natale, festa di gioia e di pace.
Filo conduttore: "come si può diventare buoni amici"
Mediatore: storia del Natale in Europa, dialoghi-drammatizzazione, inventare una storia, canzoni sotto l’albero
Attività: cartella mistica manipolazione
Filo conduttore: amicizia, solidarietà, scambio di pace.
Schede operative: soggetto dimostrativo, ovvero il trenino europeo, i suoi bambini e i costumi.
2° periodo: febbraio
Tema: il carnevale, maschere, colori, festoni.
Filo conduttore: tutti insieme allegramente
Mediatore: storia del carnevale; ad ognuno il suo costume.
Attività: cartellonistica, rappresentazioni teatrali di maschere.
3° periodo: Primavera
Filo conduttore: insieme, teniamoci per mano sui prati in fiore.
Mediatore: inventare storie e canzoni sul prato
Attività: con ogni nazione festeggiamo la primavera cartellonistica; espressività pittorica, schede operative.
4° periodo: Pasqua- Aprile
Filo conduttore: tutti insieme operiamo e viviamo la nostra pace
Mediatore: la storia della Pasqua_ drammatizzazione canzone della pace.
Attività: cartellonistica; simboli e raffigurazioni guidate da didascalie- schede
5° periodo: la festa della mamma-Maggio
Filo conduttore: messaggi, scambi di solidarietà a tutte le mamme di Europa
Mediatore: ricercare storie vere e vissute
Attività: rievocare una storia; cartellonistica con didascalie,; mostra fotografica di tutte le mamme; canzoni dedicate alle mamme; schede operative.
Bandierine di tutte le nazioni d’Europa.
In tale progetto saranno articolati i seguenti obiettivi generali:
il corpo e il movimento;
i discorsi e le parole;
le cose, il tempo, la natura;
lo spazio, l’ordine, la misura;
messaggi, forme, media;
il sé e l’altro;
Il progetto si concluderà alla fine del mese di maggio con una manifestazione alla quale parteciperanno tutti i bambini coinvolti nel progetto, alla presenza del nostro Dirigente Scolastico e di tutti i genitori.
Sarà allestita una mostra fotografica delle attività svolte dai bambini del nostro plesso.
Progetto in collaborazione con
Associazione culturale "Fantàsia"
Descrizione attività: Percorso realizzato nell'anno scolastico 2001-2002, con il contributo della Regione Calabria-Assessorato alla Pubblica Istruzione (L.27/85 art.9), in quattro prime della scuola elementare "S. Caterina" di Reggio Calabria, plessi di Santa Caterina (IC), Vito, Eremo, S. Brunello.
La manifestazione conclusiva del tra le quinte classi della nostra scuola e le prime classi della scuola media Ibico, ha rappresentato un momento di scambio e di condivisione di quanto ogni singolo o gruppo classe ha realizzato, in un'attività di minuziosa documentazione.
Allistimundi cari amici- canto (S. Brunello, Vito e Pirandello)
Calaru d'ammunti (VC di S.Caterina)
I pasturi (VD e VE di S.Caterina)
Quando nasce il Bambinello- canto (S. Caterina e Ibico)
A sira da Vigilia (Ibico)
U prisepi di Nicola Giunta (Ibico)
Stiddha d'orienti (S.Brunello, Vito e Pirandello)
A nascita du Bambinuzzu (VA e VB di S.Caterina)
Pastorale natalizia (S.Brunello, Vito e Pirandello)
La Befana (VB di S.Caterina)
Bon capudannu e bon capu di misi (S.Caterina e Ibico)
Intermezzo Viddhaneddha
Carnevale (Eremo)
Atto unico si Giangurgolo
Mottetti e proverbi
Intermezzo Viddhaneddha
Pasqua
(S.Brunello, Vito e Pirandello)
Atto unico "Processo e condanna a Gesù"
Intermezzo Viddhaneddha
Festa i Maronna
La storia della festa (Ibico)
Canto per la Madonna (S.Caterina e Ibico)
A Viddhaneddha in dialetto (VA e VB di S.Caterina)
Fora u primu- ballo (S.Caterina e Ibico)
Le bancarelle (VD di S.Caterina)
I Giganti (VA e VB di S.Caterina)
Carri allegorici e carri dei fiori (VC di S.Caterina)
Fuochi d'artificio (VC di S.Caterina)
Sfilata Viddhaneddha (S.Caterina e Ibico)
ARTIGIANATO E FOLKLORE
La manifestazione conclusiva del "Progetto continuità", tra le quinte classi della nostra scuola e le prime classi della scuola media Ibico, ha rappresentato un momento di scambio e di condivisione di quanto ogni singolo o gruppo classe ha realizzato, in un'attività di minuziosa documentazione.
Descrizione attività: Nella tradizione popolare reggina:
Il Natale
Il Carnevale
La Pasqua
Festa di Madonna
Tutto si è svolto in un clima sereno ed allegro, di "festa", tra canti e balli folcloristici; tra i vialetti della Villeta adiacente alla scuola, all'ombra di alti pini, erano esposti i lavori realizzati nel corso dell'intero anno scolastico, dagli alunni coordinati dai docenti dei due ordini di scuola.
Copn questo progetto ci siamo proposti di rompere con le solitudini, con gli individualismi sterili e, assieme durante tantissimi incontri, con e senza gli alunni, abbiamo intrapreso un dialogo che speriamo non si esaurisca ma sia l'inizio di un sodalizio che possa meglio aiutare i ragazzi.
Questo dialogo ha contribuito ad abbattere le barriere tra una scuola e l'altra, ad allargare gli orizzonti altrimenti angusti e scarsamente costruttivi; a creare tra docenti un linguaggio comune, che vuole essere comunità d'intenti; a mettere a disposizione degli altri le competenze di ciascuno; a far conoscere gli alunni con il bagaglio delle conoscenze acquisite, con i loro problemi, le loro peculiarità.
Intento principe era far conoscere meglio la realtà in cui i ragazzi vivono; ciò era possibile solo andando a frugare nelle pieghe minori della sua storia, nella storia delle sue tradizioni, del suo folKlore, del suo patrimonio etnografico e nel complesso di quelle istituzioni che permettono loro di venire in possesso della chiave giusta per poterla interpretare.
Si è fatto ricorso al dialetto e dopo un inizio dubbioso, attraverso canti, proverbi e tradizioni del Natale, gli alunni hanno cominciato ad apprezzarlo e a penetrarlo arrivando persino a sentire l'esigenza di utilizzarlo in funzione espressiva.
Alle sollecitazioni teoriche, attraverso la ricerca, ha fatto seguito l'entusiasmo di tutti nel momento in cui hanno sperimentato come la materia si è animata ed è diventata prodotto di artigianato, assurgendo spesso ad arte. Ciò è stato possibile anche grazie all'incontro con l'artista-artigiano messo a disposizione dalla "Libera Accademia" che ha risposto esaurientemente e con riferimenti pratici alle innumerevoli richieste degli alunni, che a turno si sono avvicendati nel laboratorio.
Notevole inoltre è stato il contributo dato dal gruppo folkloristico "I Canterini di Spirito Santo" che, con passione, pazienza e professionalità hanno introdotto i ragazzi nell spirito della nostra musica facendo loro scoprire il significato originale di ritmi, passi e scene della Viddhaneddha.
La manifestazione finale si è svolta nello spazio verde antistante la scuola.
Sono intervenuti: l'Assessore Comunale alla P.I. Prof.ssa, Giuseppina Cellini, il Presidente della III Circoscrizione sig. Nino Motta, e naturalemnete la Prof.ssa Ester Crea, Dirigente scolastico Scuola media Ibico, la Dott.ssa Maria Rita Calì, Dirigente scolastico del nostro Circolo e tutti i docenti interessati al progetto.
Se vuoi sapere come si è svolta la manifestazione ed osservare le foto leggi il file "La sequenza della manifestazione"